chekhov-in-beirutTornato in Libano per dirigere una versione del Giardino dei ciliegi di Čechov, Carlos Chahine riscopre un passato che aveva dimenticato e ci conduce nel misterioso universo della sua infanzia, condividendo con noi il tormentato percorso dell’esule e la bellezza di un mondo scomparso.

Sezione:

  • – TFFDOC/INTERNAZIONALE.DOC

Regia

Carlos Chahine (Libano) lascia la sua terra natale dopo la guerra del 1975. Dopo il diploma in chirurgia dentistica, professione che non ha mai praticato, scopre il teatro grazie a Vera Gregh, che lo incoraggia a diventare attore. Dal 1985 al 1988 segue i corsi dell’École nationale d’art dramatique presso il Théâtre national di Strasburgo. Dopo aver lavorato in Francia ed Europa con registi come Michel Vinaver, Matthias Langhoff, Silviu Purcărete, Alain Françon, René Loyon, Viviane Théophilidès, Stuart Seide, Philippe Van Kessel e Christian Rist, fa ritorno in Libano grazie al regista Ghassan Salhab, con il quale gira due film, Terra incognita (2002) e Atlal (2006). Nel 2008 scrive, dirige e interpreta il suo primo cortometraggio, La route du Nord, presentato in diversi festival internazionali e vincitore l’anno successivo del Best Narrative Short Award al Tribeca. Tchekhov à Beyrouth è il suo primo documentario.

Filmografia:
La route du Nord (cm, 2008), Tchekhov à Beyrouth (mm, doc., 2016).

Cast and Credits

regia/director
Carlos Chahine
fotografia/cinematography
Rachel Aoun
montaggio/film editing
Martine Bouquin
musica/music
Sharif Sehnaoui
produzione/production
Autres Rivages

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