Gana vive in una remota città in Bulgaria, dove lavora come infermiera seguendo anziani pazienti a domicilio. Approfittando della situazione, ne rivende le carte d’identità al mercato nero. A casa si prende cura della madre disoccupata, con cui parla a stento, e manda avanti stancamente la relazione con un meccanico, al quale è legata dalla dipendenza da morfina che li accomuna. Nulla sembra scuotere la coscienza della donna, finché un sentimento di empatia, fino ad allora sconosciuto, la avvicina all’anziano Yoan, di cui si prende cura e che ha già truffato.

Sezione:

  • – TORINOFILMLAB

Regia

Ralitza Petrova vive e lavora tra la Francia, il Regno Unito e la Bulgaria. Si è formata presso la National Film and Television School, in Inghilterra, dove ha studiato prima belle arti e poi regia. Ha esordito nel 2007 con il cortometraggio Rotten Apples, vincitore del Prix Uip Berlin alla Berlinale. Regista e sceneggiatrice, Petrova ha poi diretto Above Us Only Sky (2008) e By the Grace of God (2009), con cui ha partecipato al Festival di Cannes. Godless (2016), suo primo lungometraggio, ha vinto il Pardo d’oro all’ultima edizione del Festival di Locarno, oltre al premio della giuria ecumenica, del Boccalino e al premio per la migliore attrice.

Filmografia:
Rotten Apples (cm, 2007), Above Us Only Sky (cm, 2008), By the Grace of God (cm, 2009), Bezbog (Godless, 2016).

Cast and Credits

regia, soggetto, sceneggiatura/director, story, screenplay
Ralitza Petrova
fotografia/cinematography
Krum Rodriguez, Chayse Irvin
montaggio/film editing
Donka Ivanova, Ralitza Petrova
scenografia/production design
Vanina Geleva
suono/sound
Momchil Bozhkov
interpreti e personaggi/cast and characters
Irena Ivanova (Gana), Ivan Nalbantov (Yoan), Ventzislav Konstantinov (Aleko), Alexandr Triffonov (Pavel), Dimitar Petkov (il giudice/judge)
produttore/producer
Rossitsa Valkanova
produzione/production
Klas Film, Snowglobe, Alcatraz Films, Film Factory
coproduttori/coproducers
Eva Jakobsen, Katrin Pors, Mikkel Jersin, Laurence Clerc, Olivier Thery Lapiney, Philippe Akoka