merry-christmas-mr-lawrence-di-nagisa-oshimaDurante la seconda guerra mondiale l’esercito giapponese gestisce un campo di reclusione a Giava, in cui sono rinchiusi militari in prevalenza britannici e olandesi. A dirigerlo il giovane capitano Yonoi, che mantiene la disciplina con il pugno di ferro e applica il codice militare nipponico ai prigionieri occidentali. Nei confronti di queste persone il capitano nutre un profondo disprezzo, dal momento che hanno preferito arrendersi piuttosto che morire in combattimento. L’arrivo del maggiore neozelandese Celliers, però, fa precipitare l’uomo in una crisi personale devastante: come accettare l’attrazione per un altro uomo?

Sezione:

  • – FESTA MOBILE/FESTA VINTAGE

Cast and Credits

regia/director
Nagisa Ōshima
soggetto/story
dai romanzi/from the novels The Seed and the Sower, The Night of the New Moon di/by Laurens van der Post
sceneggiatura/screenplay
Nagisa Ōshima, Paul Mayersberg
fotografia/cinematography
Tōichirō Narushima
montaggio/film editing
Tomoyo Oshima
scenografia/production design
Shigemasa Toda
musica/music
Ryuichi Sakamoto
suono/sound
Mike Westgate
interpreti e personaggi/cast and characters
David Bowie (maggiore/maj. Celliers), Tom Conti (colonnello/col. Lawrence), Ryuichi Sakamoto (capitano/capt. Yonoi), Takeshi Kitano (sergente/sgt. Gengo Hara), Jack Thompson (capitano/capt. Hicksley)
produttore/producer
Jeremy Thomas
produzione/production
Jeremy Thomas Production, National Film Trustees

Regia

Nagisa Ōshima (Tamano, Giappone, 1931 – Fujisawa, Giappone, 2013) è considerato uno dei maestri del cinema giapponese. Esponente della cosiddetta nuberu bagu, ha raccontato le contraddizioni della società nipponica del secondo dopoguerra, in cui il crescente materialismo si affiancava alla rigida osservanza di regole secolari, generando ossimori e conflitti insanabili. Tra i suoi titoli più importanti, Racconto crudele della giovinezza (1960), Il cimitero del sole (1960), Notte e nebbia in Giappone (1960), La cerimonia (1971), Ecco l’impero dei sensi (1976), vero caso mediatico a causa degli espliciti contenuti sessuali, L’impero della passione (1978), premio per la migliore regia a Cannes, e Furyo (1983), vincitore di un Bafta per la migliore colonna sonora. Ha chiuso la carriera con Tabù – Gohatto (1999), presentato in concorso a Cannes. Nel 2009 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa.

Filmografia:
Seishun zankoku monogatari (Racconto crudele della giovinezza, 1960), Taiyō no hakaba (Il cimitero del sole, 1960), Nihon no yoru to kiri (Notte e nebbia in Giappone, 1960), Etsuraku (Il godimento, 1965), Muri shinju: Nihon no natsu (Japanese Summer: Double Suicide, 1967), Koshikei (Death by Hanging, 1968), Gishiki (La cerimonia, 1971), Ai no korīda (Ecco l’impero dei sensi, 1976), Ai no bōrei (L’impero della passione, 1978), Merry Christmas Mr Lawrence (Furyo, 1983), Max mon amour (Max amore mio, 1986), Gohatto (Tabù – Gohatto, 1999).

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