Alberto Amendola di 26 e Giuseppe Avolio di 21, avrebbero pianificato da tempo il progetto di uccidere la donna che aveva denunciato lo stupratore della sua figlia minorenne. Secondo gli inquirenti l’omicidio è stato il risultato di una lunga opera di pianificazione, di sopralluoghi e pedinamenti ai danni della vittima, lo ha sottolineato il Procuratore Giovandomenico Lepore. Oltre agli arrestati, ritenuti gli esecutori materiali dell’omicidio, ci sarebbero anche altri due indagati e si tratterebbe di Patrizia Nicolini e Lorenzo Petrillo, rispettivamente moglie e fratello dell’uomo in carcere che violentò la figlia di Teresa Buonocore.

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