A Lonigo, nel vicentino, l’operaio stava lavorando alla cisterna di un’azienda vinicola. È stato trovato riverso sul boccaporto della cisterna e dai primi accertamenti, i medici parlano di morte per arresto cardiocircolatorio. Secondo gli inquirenti ad uccidere Mario Geremia di 55 anni, è stata probabilmente, l’alta concentrazione di ossido di carbonio prodotto durante la fermentazione del vino. Sono in corso ulteriori accertamenti.