Indipendente, giovane e… scomodo! Sono questi gli aggettivi alla base di Scomodo, il giornale romano, esclusivamente cartaceo, frutto del lavoro congiunto di una redazione composta di 200 ragazze e ragazzi: ad oggi ha 60 pagine, ne vengono stampate 7.500 copie ogni mese, gratuite e senza alcuna pubblicità, e viene distribuito in oltre 120 tra scuole, università e “Punti Scomodi”, ovvero luoghi di cultura e aggregazione su tutto il territorio romano e non solo.

Nella rivista viene dato spazio a giovani artisti di ogni tipo e vengono promossi anche progetti paralleli, come Orfico, che punta a valorizzare l’arte visiva e la musica d’avanguardia o Voci della Metropoli, la piattaforma multimediale attraverso la quale Scomodo racconta Roma e i suoi quartieri.

Per restare indipendente, Scomodo ha scelto l’autofinanziamento attraverso le Notti Scomodo, vere e proprie manifestazioni culturali, ma anche attraverso  Ulule, la piattaforma di crowdfunding reward-based con la più alta percentuale di campagne finanziate con successo al mondo.

Ulule, infatti, attraverso il proprio sistema di tutoring, accompagna e consiglia i team che presentano le loro idee durante tutto il percorso di finanziamento, permettendo loro di creare una campagna adatta ai propri bisogni. A dimostrarlo sono i numeri: oltre 18.000 progetti finanziati e 1,5 milioni di utenti in tutto il mondo, una raccolta di più di 75 milioni di euro e il 68% di tasso di successo.

I fondi raccolti sulla piattaforma (https://it.ulule.com/scomodo-crowd-2017/) verranno utilizzati dalla redazione di Scomodo per continuare a stampare il giornale nei mesi di maggio e giugno senza dover ricorrere a finanziamenti politici o alla pubblicità.