Joël Imbangola Lunea, membro dell’associazione congolese per l’ambiente e i diritti umani RIAO-RDC, è stato brutalmente picchiato e ucciso da un agente della security della piantagione di palma da olio a Feronia-PHCm nella Repubblica Democratica del Congo (RDC).
L’omicidio segue mesi di intimidazioni verso gli attivisti della RIAO-RDC, associazione che ha dato il suo supporto alle comunità locali contro  l’occupazione illegale delle loro terre da parte della Feronia. Nel corso degli ultimi mesi le comunità locali hanno subito una crescente escalation di conflitti tra il personale di sicurezza nelle piantagioni e i membri della comunità.

Joël Imbangola Lunea era il pilota di barche a motore utilizzate per trasportare persone e merci tra la città di Mbandaka  e i villaggi intorno alle piantagioni di Boteka, controllate dalla Feronia. Era anche un attivista della comunità e membro dell’associazione RIAO-RDC e in quanto tale, assicurava le comunicazioni tra le comunità locali e la RIAO-RDC.

Domenica 21 luglio, attorno alle 15:00, Joël si stava preparando a trasportare diversi passeggeri con i loro bagagli sulla sua piccola barca, quando fu avvicinato da Boketsu Ebuka (soprannominato “Ebola”), una guardia della Security che lavora per le piantagioni di Boteka PHC di Feronia. Il signor Ebuka ha accusato Joël di trasportare contenitori di olio di palma rubati dalle piantagioni di Feronia. I passeggeri e altri testimoni dei fatti affermano che quando il Joel ha negato l’accusa, il Ebuka ha continuato a picchiarlo fino a strangolarlo. Ebuka ha quindi gettò il corpo di Joël nel fiume Moboyo. È stato riferito che il sig. Ebuka si sia ora dato alla macchia.

L’omicidio ha luogo in un contesto di crescenti tensioni tra Feronia e le comunità locali nei tre diversi siti di piantagione della compagnia nella RDC. L’associazione RIAO-RDC da tempo si batte per raggiungere una soluzione pacifica al conflitto. Ha condotto un primo processo di mediazione nel 2017 che è stato sabotato da Feronia quando la società ha abbandonato le trattative dopo appena un paio di settimane. Nel novembre 2018, la RIAO-RDC ha iniziato a sostenere nove comunità colpite in un altro processo di mediazione, questa volta attraverso il Meccanismo internazionale per i reclami (ICM) delle banche di sviluppo tedesche, olandesi e francesi che finanziano Feronia.

Da è stato avviato questo secondo processo di mediazione, l’azienda ha incrementato le aggressioni verso la RIAO-RDC. I dirigenti dell’azienda hanno incolpato pubblicamente RIAO-RDC per il mancato pagamento dei salari da parte della società ai propri dipendenti e hanno tentato di screditare RIAO-RDC accusando l’organizzazione di essere un agente di non ben definiti interessi stranieri. I membri locali di RIAO-RDC riferiscono anche di essere sottoposti a crescenti intimidazioni da parte della security aziendale della Feronia.

Joël ha accompagnato il direttore di RIAO-RDC, Jean-François Mombia Atuku, durante la recente visita del panel dell’ICM alle piantagioni di Boteka tra maggio e giugno del 2019. In quell’occasione, Joël ha riferito a Mombia Atuku di fronteggiare a crescenti molestie da parte della security aziendale della Feronia e che era preoccupato per la sua sicurezza.

Le comunità che vivono all’interno e accanto alle piantagioni di Feronia sono abitualmente molestate dalla dell’azienda che le accusano di rubare frutti di palma da olio dalla piantagione. La realtà è che le comunità raccolgono frutti di palma dalle proprie foreste comunitarie in cui producono olio di palma da generazioni, molto prima dell’arrivo della Feronia.

RIAO-RDC ha precedentemente informato la Feronia e i suoi finanziatori internazionali di queste abituali molestie e li ha esortati ad agire per rimediare. La RIAO-RDC ha anche tentato senza successo di indurre le autorità locali a indagare su un precedente caso in cui era stata uccisa una coppia di pigmei, dopo essere stati accusati dalle guardie di sicurezza di Feronia di aver rubato frutti di palma dalle piantagioni di Boteka.

La RIAO-RDC sta ora invitando le autorità competenti congolesi e in particolare il Governatore della provincia di Equateur a condurre un’indagine immediata sull’uccisione di Joël. La RIAO-RDC richiede inoltre alle autorità internazionali per i diritti umani di indagare sul caso.

La RIAO-RDC ritiene Feronia Inc sia pienamente responsabile dell’omicidio di Joël. Infatti l’omicidio è stato commesso da un suo dipendente in servizio attivo e in un quadro di intimidazioni incoraggiato dall’azienda. Contrariamente a quanto assicurato dalla Feronia ai propri finanziatori, l’azienda non ha adottato azioni efficaci per impedire alle proprie guardie di molestare i membri della comunità locale sulla base di accuse non provate di furti di palma da olio. Quel che è peggio, la Feronia è direttamente responsabile delle crescenti intimidazioni nei confronti dei membri dell’associazione RIAO-RDC da parte dei dipendenti dell’azienda, e i suoi dirigenti al più alto livello sono responsabili dell’incitamento ad azioni violente contro la RIAO-RDC diffondendo disinformazione sull’organizzazione.

Joël lascia la moglie e cinque figli. Era l’unico sostegno della famiglia.

Il World Rainforest Movement invita a firmare questa petizione

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