La Rivincita

Un amaro spaccato del nostro paese. Una storia familiare che racconta la realtà complessa del nostro paese: la nuova povertà, le ingiustizie, i soprusi, ma anche la forza di lottare, nonostante tutto, di non arrendersi mai. La Rivincita, esordio cinematografico di Leo Muscato, sarà presentato in anteprima mondiale al Bif&st, nella sezione competitiva ‘Nuovo cinema italiano’. Il film, una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, realizzato con il contributo della Regione Puglia e di Apulia Film Commission, sarà dal 7 maggio al cinema con Altre Storie Distribuzione.

Basato sull’omonimo romanzo di Michele Santeramo, pubblicato da Baldini & Castoldi, racconta le rocambolesche disavventure economiche e familiari di due fratelli, Vincenzo e Sabino e delle loro mogli, Maja e Angela. Come accade a tante famiglie del nostro presente, hanno perso ogni diritto. Per loro anche il desiderio di un figlio diventa un lusso irraggiungibile. Una precarietà economica che incide profondamente sui loro legami affettivi e familiari, sulla loro dignità. Ma i nostri protagonisti non si arrendono, lottano per la sopravvivenza, in cerca della loro personale rivincita.

Girato in Puglia, a Martina Franca, vede tra i protagonisti principali Michele Venitucci, Michele Cipriani, Deniz Ozdogan, Sara Putignano con la partecipazione amichevole di Domenico Fortunato.

“Sono davvero felice che La Rivincita sia stato selezionato e sarà presentato per la prima volta in un evento così importante e prestigioso come il Bif&st – ha dichiarato il regista Leo Muscato. La Rivincita è un film che scuote e avvicina. I componenti di questa famiglia sono eroi invisibili al mondo, così come tante persone che lottano quotidianamente e ho voluto dare loro una voce. Grazie ad Altre Storie e a Rai Cinema che hanno creduto nel mio progetto, mi auguro che anche il pubblico possa apprezzarlo”.

Una storia che indigna e commuove allo stesso tempo, perché racconta una realtà che riguarda tutti noi. Che utilizza l’ironia in risposta alla disperazione. Un film ‘umano’ ma anche un film di impegno civile che affronta temi importanti, l’incertezza lavorativa ed economica, la mancanza di opportunità, aprendo un dibattito sulla necessità impellente di una rivincita morale e concreta di tutti e per tutti.