Quale futuro ci attende? L’interrogativo che attanaglia il Paese, impegnato nell’ardua impresa di sconfiggere la pandemia, è il tema centrale della decima edizione di Direzione Nord “What comes next”, ideato da Esclusiva Srl, Inrete Srl, organizzato dall’Associazione Amici delle Stelline e da Fondazione The Bridge. Un evento in presenza che si è aperto questa mattina presso la Fondazione Stelline con il primo capitolo sul tema “Responsabili, non ipocriti. Dialoghi sulla responsabilità sociale e sulla leadership” al quale hanno preso parte Elena Bonetti, Ministro Pari Opportunità e Famiglia; Don Virginio Colmegna, Presidente fondazione Casa della Carità; Carlo Cerami, Avvocato e Membro Consiglio di Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti; Claudia Segre, Presidente Global Thinking Foundation; Patrizia Fontana, President & Founder Talents in Motion.

Abbiamo davanti a noi un impegno che testimonia la responsabilità che vogliamo prenderci come classe dirigente – ha detto in apertura PierCarla Delpiano, Presidente Fondazione Stelline per parlare di futuro. Crediamo che questo sia il percorso giusto per cominciare oggi a guardare lontano”.

Questo è il decimo evento- ha spiegato l’Ideatore Direzione Nord Fabio Massa-, e lo abbiamo pensato come una maratona di interviste per proporre una riflessione sul Paese e fornire un punto di vista utile alla ripartenza. Abbiamo immaginato un mese e mezzo fa quello che sarebbe successo oggi che siamo da una manciata di ore in zona gialla. E proprio oggi siamo chiamati a pensare cosa succederà dopo, è questo il compito a cui è chiamata a rispondere la nostra classe dirigente”.

Intervenendo attraverso un contributo video il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha dichiarato: “Dobbiamo affrontare delle sfide con la consapevolezza che ci attende un cambiamento al quale dobbiamo andare incontro traendo degli insegnamenti dai mesi della crisi che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, durante i quali le nostre forze armate hanno fornito un enorme contributo al nostro Paese. La difesa è scesa in campo e si è fatta trovare subito pronta anche nella seconda ondata fornendo un supporto concreto alla popolazione e alle strutture sanitarie. Adesso ci prepariamo alla fase della distribuzione dei vaccini. Oggi è necessario investire nel settore della difesa perché non bisogna dimenticare che siamo anche impegnati nelle missioni internazionali per contribuire alla pace collettiva fuori dai confini nazionali, rischiamo infatti di assistere ad un aumento delle minacce, ad una crescente instabilità. La guardia deve rimanere alta, il contributo alla pace e alla sicurezza collettiva resta essenziale.   In questo momento serve allargare il dibattito sulla difesa per far capire che la nostra sicurezza poggia sulle capacità delle nostre forze armate. Ognuno di noi è chiamato a prendere parte al processo per gettare le basi per costruire il futuro”.

Parlare di responsabilità e leadership vuol dire parlare per dare risposte concrete– ha detto il Ministro Bonetti-. Bisogna perseguire degli obiettivi chiari per seguire un percorso di efficientamento per spendere al meglio i fondi che arriveranno destinati alla ripartenza”.

Bisogna gestire il presente per ripartire e pensare ad una cittadinanza sempre più globale e inclusiva abbattendo le barriere culturali a favore di un percorso di cambiamento– ha spiegato Claudia Segre-. Nella capacità di affrontare momenti di difficoltà economica e sociale bisogna ritrovare il proprio ruolo di responsabilità”.