Il governatore della regione Sardegna, Denis Verdini comparirà domani davanti ai magistrati romani per l’inchiesta sugli appalti per l’eolico in Sardegna. Il governatore sardo ha già dichiarato che contro di lui si stanno muovendo accuse infondate e che si tratta solo di fango e menzogne. Ha inoltre asserito di essersi ritrovato suo malgrado in mezzo a uno tzunami meditico-giudiziario molto violento che non gli da la possibilità di difendersi appropriatamente. Verdini ha così testualmente dichiarato alla stampa: “Mi sono state portate una o due volte a casa mia tutte insieme le tre persone arrestate ai sensi della legge Anselmi, e in quelle occasioni non si è mai parlato né del lodo Alfano, né di pressioni sul Csm o sulla Cassazione, né di candidature alla presidenza della Campania, né di qualsiasi fatto che abbia rilevanza penale, a cominciare proprio da questa fantomatica organizzazione segreta. Sono pronto a chiarire tutto davanti ai magistrati, quando riterranno opportuno convocarmi, nella speranza, probabilmente vana, che questo stillicidio di notizie in aperta violazione del segreto istruttorio cessi, che la verità venga finalmente acclarata, e che s’interrompa questo incredibile fiume di fango e di menzogne che viene quotidianamente riversato sulla mia onorabilità di uomo e di politico”.