L’Alchimista APS è chiusa per ferie fino al 4 dicembre, tuttavia c’è chi continua a prendersi cura del bene comune. I volontari dell’associazione, infatti, anche durante la pausa, passano regolarmente a controllare lo stato della sede, dentro e fuori dall’edificio che li ospita. Proprio durante uno di questi controlli, è stato trovato un cumulo di rifiuti sotto una finestra che affaccia sul giardino, in un punto appartato della struttura.

La segnalazione è arrivata dai social, dove Gianni Leone ha espresso amarezza per l’accaduto:
“Ringrazio profondamente i maiali (con rispetto per gli animali) che hanno fatto questo… Complimenti veramente…”.

Nei commenti, un utente ha ipotizzato che potesse trattarsi “di qualcuno che voleva fare un dispetto”, escludendo che il gesto fosse motivato da semplice pigrizia nel raggiungere l’isola ecologica.

Leone ha poi ampliato la riflessione, riportando l’attenzione sul valore simbolico e affettivo del luogo:

“Sinceramente non lo so. Se fosse stato un dispetto, non è riuscito. Mi è bastato pulire tutto in un paio di minuti.
Il vero problema è un altro: la sede che ci ospita è un luogo storico, profondamente legato al DNA della comunità di Alfedena. Molte persone, compreso mio padre che oggi ha 77 anni, hanno frequentato questa scuola.
Sporcarla non è soltanto un gesto vandalico: è una mancanza di rispetto verso l’intera comunità e verso la sua storia.
Un atto che non colpisce solo l’edificio, ma ferisce il senso di appartenenza di chi vive ad Alfedena, la memoria di chi vi è cresciuto e la cura con cui oggi, noi de L’Alchimista, cerchiamo di preservare la struttura.”

Anche altri cittadini hanno commentato la vicenda esprimendo incredulità e amarezza.
“Delle volte provo a pensare cosa frulli nelle teste di certe persone, ma faccio veramente fatica.”
“Ma è assurdo! La gente è fuori di testa.”
“Ma che gente incivile c’è!”

Il sentimento condiviso è che non sia in gioco solo la pulizia di un’area, ripristinata in pochi minuti, ma il rispetto per un luogo che appartiene alla memoria collettiva del paese. La sede dell’associazione non è soltanto un edificio: è un pezzo di storia vissuto da generazioni e oggi custodito con attenzione dai volontari.

L’episodio riporta così al centro dell’attenzione l’importanza del senso civico e della cura degli spazi comuni, fondamentali per la vita della comunità di Alfedena.