Il bisex Mateo, il gay Angel e la bella Maria sono tre studenti di teatro influenzati da un carismatico professore, fautore delle teorie sulla recitazione di Antonin Artaud. Questi insegnamenti conducono i ragazzi a sperimentare sulle proprie stesse vite le emozioni e le esagerazioni del “teatro della crudeltà” propugnate dal grande commediografo francese per poterle poi traslare efficacemente sul palcoscenico. E’ un gioco pericoloso, ossessivo, ai limiti della tollerabilità, che finisce per coinvolgere anche i sentimenti, già controversi, che li legano e per spingerli a cercare (e sperimentare) i lati più oscuri delle loro personalità e delle loro sessualità. Eccessivo e morboso psicodramma sul rapporto tra vita e teatro, un triangolo amoroso che evoca, virandoli nell’isteria, i romanticismi della Nouvelle Vague. Basato su una storia vera e pieno di allusioni alla situazione politica cilena e alla dittatura di Pinochet.

regia

Matías Lira

sceneggiatura

Matías Lira, Sebastián Arrau

montaggio

Soledad Salfate

fotografia

Miguel Ioan Littin

suono

Miguel Hormazabal

musica

Christian Heyne

interpreti

Eusebio Arenas, Isidora Urrejola, Diego Ruiz, Jaime Mcmanus, Eduardo Paxeco, Benjamín Vicuña, Fernanda Urrejola, Diego Munoz, Alejandro Trejo, Alejandro Goic

produttore

Magdalena Maino, Matías Lira

produzione

Productora Ocio

distribuzione

BF Distribution

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