Usa individuano aziende messicane che appoggiano il cartello di Sinaloa

Gli Usa hanno individuato l’imprenditore messicano di origine colombiana Jorge Luis Llanos Gazia, e due aziende messicane, come facenti parte di una rete di appoggio al leader del cartello di Sinaloa, Joaquín El Chapo Guzmán.
Secondo le informazioni dell’Ufficio di controllo dei beni stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro, si tratta di appoggi materiali alle attivita’ del cartello di narcotrafficanti, informazioni che sono state raccolte anche grazie al supporto dell’agenzia antinarcotici (DEA).
Con questo imprenditore sono state indicate anche due aziende, la Audio Alarmas che tratta sistemi di allarme, e Basaltos Tonalà che tratta materiali da costruzione, entrambe della citta’ di Guadalajara.
Questo comporta che le aziende Usa non possono fare affari con queste aziende messicane, mentre i beni di queste ultime che sono in territorio americano sono congelati.
Llanos Gazia, nato a Cali in Colombia, ha la cittadinanza messicana e italiana ed e’ gia’ stato in galera negli Usa per traffico di cocaina, fino al 1995 quando, scontata la pena, si e’ trasferito in Messico dedicandosi anche li’ al narcotraffico.
Chi viola le disposizioni Usa e’ soggetto ad una multa fino a 75 mln Usd e pene criminali molto severe.

Ancora “narco fosa” in Durango

Una nuova ‘narco fosa’ e’ stata localizzata nello Stato di Durango, questa vola nel municipio di Santiago Papasquiaro, con almeno nove cadaveri, alcuni bruciati. Le uniche notizie che per ora si hanno, dopo il ritrovamento da parte dell’esercito, e’ che l’interramento e’ avvenuto in forma clandestina.

Arrestato meta’ corpo di polizia di un paese del Guanajuato

La Procura della Repubblica dello Stato di Guanajuato ha fatto sapere di aver arrestato 23 appartenenti alla Polizia municipale di Tarandacuao, nel sud dello Stato, e che il direttore di questa polizia e’ scappato. L’arresto sarebbe dovuto a connessioni col cimine oprganizzato, in concomitanza con la cattura di tre apparteneneti al cartello di narcotrafficanti de “La Familia Michoacana”.
Tra gli arrestati c’e’ il vice-direttore della polizia, comandanti e appartenenti a diversi ranghi, alcuni amministrati e altri della Protezione Civile, tutti che facilitivano attivita’ criminali come estorsioni, sequestri e omicidi.
La Segretaria della Sicurezza Pubblica dello Stato fa sapere che le indagini continuano e vertono anche nei confronti del Sindaco dei questa citta’.
Si tratta della meta’ del corpo di polizia, arrestati grazie a indagini che si erano sviluppate dopo l’assassinio di 3 persone tra febbraio e aprile di quest’anno.

 

fonte aduc

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