La Francia non reprimera’ chi nega il genocidio armeno del 1915. Ieri 4 maggio il Senato ha respinto (196 voti contro 74) una proposta di legge, gia’ approvata dall’Assemblea nazionale nel 2006, che prevede un anno di prigione e un ammenda di 45.000,00 euro per chi nega la realta’ di questo genocidio.
Il testo e’ stato respinto dopo un appassionato dibattito tra sostenitori e contrari, con la presenza, nelle tribune del pubblico al Senato, del cantante Charles Aznavour, ambasciatore dell’Armenia in Svizzera, e lo scrittore Bernard-Henry Lévy e, all’esterno del palazzo, circa 500 armeni che manifestavano contro il presidente Sarkozy che, nel 2007 prima della sua elezione, aveva promesso agli armeni che avrebbe sostenuto questa legge.

fonte aduc

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