Clin Eastwood un “mostro” del cinema americano oggi compie 80 anni.

La carriera di Eastwood ebbe una svolta grazie alla collaborazione con Sergio Leone; interpretò da protagonista prima Per un pugno di dollari nel 1964, quindi Per qualche dollaro in più nel 1965 e infine il terzo ed ultimo film della cosiddetta “trilogia del dollaro”, Il buono, il brutto, il cattivo, nel 1966.

La trilogia regalò ad Eastwood uno dei ruoli più importanti della sua carriera, quello dell’Uomo senza nome, ed i film, il terzo in particolare, oggi considerato il capolavoro di Leone, furono un grande successo internazionale. Grazie a queste straordinarie pellicole Eastwood si è guadagnato la fama del più grande attore western di tutti i tempi. Negli anni Novanta tornò all’attenzione del grande pubblico proprio grazie ad un altro western realistico e cinico Gli spietati (Unforgiven) prendendosi il ruolo di un vecchio ex-pistolero. Il film ricevette nove nomination ai premi Oscar 1993, inclusa quella per il miglior attore per lo stesso Eastwood, e ne vinse quattro, tra i quali “miglior film” e “miglior regia”. Nei titoli di coda era inserita una dedica particolare, “Dedicato a Sergio e Don”, per ricordare il maestro del genere e suo scopritore Sergio Leone, che lo lanciò con la sua trilogia del dollaro, e Don Siegel, suo vero e proprio mentore.

Ampliò ancora il suo repertorio con un film d’amore, I ponti di Madison County (The Bridges of Madison County) (1995), e continuò a lavorare come regista, ricevendo molti apprezzamenti ed ottime critiche, come per Mezzanotte nel giardino del bene e del male (Midnight in the Garden of Good and Evil) (1997) e per Mystic River (2003).

Il vero trionfo del cineasta Eastwood arriva agli Oscar 2005: il suo Million Dollar Baby porta a casa quattro statuette importanti, “miglior film”, “miglior regia”, “migliore attrice protagonista” a Hilary Swank e “miglior attore non protagonista” per l’amico Morgan Freeman, mentre Eastwood riceve la nomination ma non vince il premio come “miglior attore protagonista”. Il film si aggiudica anche, poco prima, due Golden Globe, per la “miglior regia” e sempre per la “migliore attrice protagonista”. Attualmente Eastwood è il regista più anziano ad aver ricevuto l’Oscar per la miglior regia proprio con Million Dollar Baby, all’età di 74 anni.

Nel 2006 ritorna dietro la macchina da presa per iniziare un nuovo progetto: lavora infatti ad un dittico per il quale gira prima Flags of Our Fathers (due candidature e nessun Oscar) e in successione Letters from Iwo Jima, in lingua giapponese; quest’ultimo è vincitore ai Golden Globe 2007 come miglior film straniero e candidato come miglior regia. Nel 2008 segna un nuovo trionfo per la critica e per il pubblico con Gran Torino, di cui è ancora una volta regista e protagonista, film incentrato sulla figura di un reduce della Guerra in Corea che si trova a dover fronteggiare prima la morte della moglie, quindi la difficile amicizia con un ragazzino hmong, infine una terribile guerra con un clan di giovani criminali. Ritorna a lavorare col suo amico Morgan Freeman nel 2009 dirigendolo nel biopic su Nelson Mandela Invictus – L’invincibile. Il film tratta un momento particolare della storia del Sud Africa, la storica vittoria della coppa del mondo di rugby nel 1995. Nel cast anche Matt Damon che interpreta la parte del capitano dei Springboks, Francois Pienaar.

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