Vorrei iniziare questo mio editoriale, con “vi prego, perdonateci” e mi rivolgo ai morti assassinati dai Governi di tutto il mondo.

Siamo ad un passo dall’abisso, la vita umana non ha più valore, tanto vale metterci in fila e farci ammazzare tutti. Oramai siamo solo pedine, oggetti in mano ad un manipolo di potenti che dimostrano quotidianamente che tutti noi siamo ZERO.

Forza facciamola finita… arroganti maiali, voi che utilizzate la disinformazione e manipolate una sciagurata casta di giornalisti, vostri servi. Mi vergogno, profondamente e sinceramente di essere un giornalista. Mi vergogno per tutti quei giornalisti che si sono venduti, come puttane, senza dignità. Protagonisti della mediocre e falsa informazione… profeti della fetida opinione pubblica… siete feccia ed io mi vergogno per tutti voi, che non avete un briciolo di dignità e di morale. Buffoni al servizio di altri buffoni… voi che ammaestrate il pubblico per meglio servire i vostri padroni. Arrivisti, squallidi, idioti, orrende fotocopie di esseri umani. La mia rabbia si accende e guardo con dolore a ciò che realmente accade in Italia e nel Mondo e mi sento sconfitto.

Non c’è più memoria, non c’è più identità…

Oggi 2 giugno è la Festa della Repubblica… ma io non ho nulla da festeggiare. Per me è un giorno di lutto e le motivazioni sono tante… lutto per un’Italia che sta morendo tra le mani di una cricca di corrotti e corruttori e lutto per i pacifisti assassinati da Israele.

“Il Giornale” di Feltri, molto vicino a Berlusconi, in linea con esponenti di primo piano del Pdl, ieri titolava a tutta pagina: “Israele ha fatto bene a sparare”. Siamo oltre la manipolazione delle notizie… oltre il più bieco ed orrendo servilismo… “Vi prego, perdonateci”… quando un giornale si rivolge ai propri lettori, giustificando la morte di innocenti, vuol dire che allora tutti noi abbiamo perduto il senso della vita, della socialità, dell’umanità… abbiamo perduto ogni caratteristica che ci rende esseri umani e ci siamo trasformati in qualcosa di mostruoso… Viviamo in un paese che dalla democrazia è passato alla dementocrazia… eh si, perché è inutile nasconderlo la maggior parte degli italiani sono dei dementi, incapaci di pensare e riflettere… tante isole che galleggiano su un mare di “merda”… dementi che sono orgogliosi di difendere il proprio “orticello” ed incapaci di una vera socialità, di un vero senso di appartenenza…

“Repubblica” che straordinaria idea… ma viviamo in una dementocrazia fortemente permeata di autoritarismo, con una cricca di truffatori, corrotti e corruttori che nel nome del popolo, sta distruggendo ed umiliando proprio il popolo! Aria… datemi un pò d’aria per respirare… ma a voi mediocri ed inutili cittadini, non manca mai l’aria?

Io sono un italiano ed amo sinceramente la mia terra e mi riconosco solo in valori che si fondano sulla Resistenza, sulla lotta contro i totalitarismi, sulla Costituzione, sulla legalità e sulla verità. Tutti valori che oggi sono mandati al macero da una casta di politici rampanti, che non vuole far alcuna luce sulle stragi del passato… bisogna dimenticare coloro che hanno donato la vita per difendere questo Stato e favorire i criminali, collusi con la politica.

Non è un festa oggi… per me non lo è… penso alle parole di alcuni coraggiosi colleghi giornalisti che detenuti dagli israeliani hanno dichiarato:

“Noi giornalisti, reporter, operatori e bloger a bordo della Freedom Flotilla provenienti da diversi porti europei a Gaza, consideriamo molto gravi le minacce verbali e gli attacchi contro di noi nelle ultime ore da parte del governo israeliano e delle sue forze. Con questo appello urgente, noi riteniamo il governo israeliano e le sue forze armate completamente responsabili di qualsiasi violazione contro la nostra persona e la nostra integrità e ci aspettiamo che i nostri governi di Turchia, Grecia, Cecoslovacchia, Italia, Bulgaria, Usa e molti Paesi arabi ed europei intraprendano azioni urgenti in merito agli sviluppi”.

Sei milioni di ebrei nei cieli stanno piangendo… sei milioni di vittime piangono perché oggi Israle sta facendo ciò che ieri, i tedeschi di Hitler fecero a loro. E’ una vergogna… è un nuovo olocausto e qui in Italia la maggior parte dei giornali ha avuto reazioni tiepide, come quelle dei governi di mezzo mondo.

Quello che non viene detto dai media italiani, è che l’attacco di Israele al convoglio delle navi pacifiste è avvenuta a 70 miglia dalla costa israeliana e cioè in acque internazionali, poiché il limite dei confini di uno Stato si estende fino a 12 miglia dalle coste. Un crimine internazionale sul quale volutamente si stanno confondendo le carte.

Vergognose le dichiarazioni di Frattini, ministro degli esteri: “Avrei voluto molto che i nostri connazionali avessero deciso di andarsene subito, ma non hanno voluto. Per questo sono ancora lì. Noi abbiamo chiesto a Israele di lasciarli andar via comunque, ma se non c’è l’identificazione è difficile”. Ministro Frattini, mi scusi, ma mi faccia capire i nostri connazionali se non sono detenuti stanno forse partecipando ad una “gita turistica”? Non le è balenato neanche per un istante nella sua testa che gli italiani potrebbero aver deciso di non accettare di andarsene forse perché non gli è stato concesso di farlo, oppure come accade in questi casi, si sono rifiutati di firmare l’espulsione obbligatoria nella quale era contenuta un’ammissione di colpa sull’accaduto?. Da Ministro degli esteri non ha mai pensato a queste eventualità oppure preferisce non dirlo al fine di non raccontare la verità? Caro ministro se non lo sapesse, gli italiani sono detenuti nella prigione di Ber Sheeva e mi consenta di dirle i nomi: tenore Giuseppe Joe Fallisi, giornalista Angela Lano, Marcello Faracci, Manolo Luppichini, Manuel Zani e Ismail Abdel-Rahim Qaraqe Awin, quest’ultimo italiano di ascendenze arabe. Le autorità locali hanno dichiarato che tutti gli italiani si sono opposti al rimpatrio forzoso e quindi caro ministro è evidente che nessuno di loro vuole firmare l’espulsione obbligatoria. Ma lei queste cose le sa? E se le sa perché le nasconde agli italiani?

Italiani? Uomini giusti per Berlusconi; come mi ha detto un mio carissimo amico e trovo che sfortunatamente ha ragione lui.

Sono stanco di questa Italia e di questo Mondo… e tu, che mi hai letto non sei stanco/a anche tu? In questa vita, oggi, che strada abbiamo? C’è un modo per migliorare la società? C’è un modo per far capire ai potenti che la vita, qualsiasi vita, NON deve essere sterminata? Io non so cosa fare ed inizio a pensare che anche questi miei scritti, forse non servono a nulla.

Il mio ultimo pensiero è per i famigliari delle vittime della Freedom Flotilla: ” vi prego, se potete, perdonateci”…

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