Guai per la giustizia penale di San Francisco dopo l’accusa a un esperto di polizia scientifica di aver rubato sostanze stupefacenti dal laboratorio in cui lavorava.
Gli inquirenti hanno detto che Deborah Madden, analista in forza alla Polizia di San Francisco e testimone d’accusa in innumerevoli processi per droga, ha ammesso di aver sottratto cocaina dal laboratorio per smettere di bere. Madden ha anche accusato altri membri della polizia scientifica di aver spesso lavorato male e con imprecisione.
Ma la rivelazione che più ha scandalizzato San Francisco riguarda una condanna di Madden per violenza domestica nel 2008, fatto di cui il suo capo era stato informato ma di cui erano all’oscuro i procuratori e gli avvocati difensori nei procedimenti in cui era stata chiamata a testimoniare. Questo costituisce una grave violazione dei principi stabiliti dalla Corte Costituzionale nel 1963, che dà il diritto alla difesa di essere informata su tutti i fatti riguardanti i membri delle forze dell’ordine coinvolti nei processi che potrebbero screditare le loro testimonianze.
A seguito delle rivelazioni di Madden, la Procura ha dovuto archiviare oltre 700 capi d’accusa che si fondavano su droghe analizzate dal suo laboratorio. Ma sono molti di più i casi già conclusi con condanne e che potrebbero essere riaperti.

fonte aduc