Il Consiglio dei ministri, presieduto dal presidente del Consiglio supremo per la restaurazione della democrazia, il generale Salou Djibo, , ha approvato un testo di legge che depenalizza gli attuali reati di stampa. La notizia viene da la “Voix du Sahel”. La proposta e’ il frutto degli “stati generali” della stampa, che ha visto la partecipazione di 150 addetti al settore convocati dalla Giunta militare che governa il Paese.
Positive le reazioni di Boubcar Diallo, presidente dell’Associazione nigeriana degli editori della stampa indipendente (Anepi).
Il giornalista che sara’ condannato per un reato di stampa, non finira’ piu’ in galera ma paghera’ un’ammenda. Dice Diallo “la depenalizzazione non significa che ai giornalisti verra’ data carta bianca per fare cio’ che credono”.
Tra i reati ci sono diffamazione, ingiuria o diffusione di false notizie.

fonte aduc