Basta con il voto elettronico, gli olandesi tornano alle schede elettorali e alle matite nere: nelle elezioni politiche di mercoledi’ saranno il primo Paese al mondo a fare un passo indietro e ad abbandonare la tecnologia che consentiva un conteggio piu’ rapido dei voti.
La decisione dell’Olanda e’ frutto delle preoccupazioni sulla privacy, che non puo’ essere garantita al 100% utilizzando i computer su cui restano tracce degli elettori. E gia’ nelle ultime amministrative a Rotterdam, qualche mese fa, c’erano state parecchie critiche.
Per questo il ritorno alla carta e alla matita nera e’ visto, anche dagli elettori, come un gesto per proteggere la segretezza del voto e quindi e’ stato ben accolto. Qualche dubbio solo dall’Osce, che monitorera’ le elezioni (cosi’ come avviene in tutti i Paesi dell’organizzazione): secondo il capo della missione in Olanda, Jonathan Stonestreet, sara’ dura per gli scrutatori tornare al conteggio manuale, e per gli elettori leggere, e piegare, lunghe schede di carta.

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