‘I tossicodipendenti non dovrebbero stare in carcere’. Lo ha detto il garante dei diritti dei detenuti a Firenze, Franco Corleone, a Cnrmedia, parlando dell’emergenza carceri.
Secondo Corleone, spiega una nota di Cnrmedia, ‘occorrerebbe fare delle modifiche alla legge Fini-Giovanardi e alla legge Cirielli sulla recidiva e soprattutto fare un piano di intervento che veda impegnati le Regioni, i Sert, le comunita’ terapeutiche, il volontariato, per individuare le soluzioni praticabili per affidamenti terapeutici, cioe’ misure alternative per una detenzione diversa da quella in carcere’.
‘Questo piano – ha aggiunto Corleone – potrebbe riguardare fino a diecimila persone, tra quelle che sono in carcere. Dopo si potrebbero anche trovare i modi perche’ non entrino in carcere nuovi tossicodipendenti. A quel punto, avremmo risolto gran parte delle questioni’. ‘Le carceri – ha concluso Corleone – sono piene di tossicodipendenti o di persone che hanno violato la legge sulle droghe. In Toscana siamo oltre il cinquanta per cento dei detenuti con questa caratteristica’.

fonte aduc