Per i pensionati con reddito annuale inferiore ai 18.000 euro, sarà possibile pagare il canone a rate. Gli interessati potranno fare richiesta all’Agenzia delle Entrate con modalità che verranno emanate a breve, di vedersi trattenuto il canone di abbonamento TV direttamente dalla propria pensione in un massimo di 11 rate annuali. La richiesta dovrà essere fatta entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello del canone da rateizzare. Lo prevede il decreto legge n. 78/2010 in materia di Misure urgenti in materia di stabilizzazione.

Decreto legge n. 78/2010, articolo 38,comma 8:
“A richiesta degli interessati il cui reddito di pensione non superi 18.000 euro, trattengono l’importo del canone di abbonamento Rai in un numero massimo di undici rate senza applicazione di interessi, a partire dal mese di gennaio e non oltre quello relativamente al quale le ritenute sono versate nel mese di dicembre. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro 60 giorni dalla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono individuati i termini e le modalita’ di versamento delle somme trattenute e le modalita’ di certificazione. La richiesta da parte degli interessati deve essere presentata entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento Rai. In caso di cessazione del rapporto, il sostituto comunica al contribuente, o ai suoi eredi, gli importi residui da versare. Le predette modalita’ di trattenuta mensile possono essere applicate dai medesimi soggetti, a richiesta degli interessati, con reddito di pensione non superiore a 18.000 euro, con riferimento ad altri tributi, previa apposita convenzione con il relativo ente percettore.”

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