Il noto studioso ebreo-americano di scienze politiche, Norman Finkelstein, ha affermato che Israele ha attaccato intenzionalmente e deliberatamente la Freedom Flotilla, che trasportava pacifisti  uccidendo un cittadino americano e otto cittadini turchi e ferendo molti pacifisti.

Norman Finkelstein, un critico senza peli sulla lingua della politica israeliana, ha detto – rivolgendosi a un gruppo di giornalisti alle Nazioni Unite – che Israele ha attaccato intenzionalmente la nave in acque internazionali per esibire la sua forza. “Il convoglio di aiuti era guidato dai turchi e i funzionari israeliani lo sapevano bene. Ecco perché l’attacco si è rivelato una dimostrazione di forza contro la Turchia”.

Norman Finkelsteinche sostiene che sarebbe stato possibile bloccare il convoglio di aiuti senza ricorrere ad un intervento militare contro la Mavi Marmara, ma come sempre, Israele ha scelto la violenza. Secondo lo studioso, Israele teme molto una commissione d’inchiesta internazionale perché dimostrerebbe che Israele è un paese dedito alla pirateria e alla violenza di Stato. Finkelstein ha, inoltre, dichiarato:. “Gli israeliani non hanno problemi ad uccidere. La sola cosa che importa loro è acquisire più territori, più potere. A Israele piace uccidere le persone”.