ITALIA una democrazia azzoppata

Egregio Direttore,
mi sia permesso qui esprimere tutta la mia amarezza e disillusione per le tante “storture” del nostro sistema Italia che, a quanto pare, nessuno dei partiti tradizionali mostra di voler “raddrizzare”. Alcuni recentissimi fatti lo dimostrano chiaramente, se pur ce ne fosse ancora bisogno.
Prima lo spostamento delle dimissioni dei Consiglieri Regionali Lombardi di una settimana per guadagnarsi la “meritata” pensione, ed ora lo spostamento delle prossime elezioni politiche 2013 dal 6 al 13 aprile per garantire l’agognato vitalizio anche ai novellini (quei Parlamentari alla 1^ legislatura che non saranno rieletti). VERGOGNA dopo VERGOGNA!
E poi parlano tanto di RIDUZIONE dei COSTI della POLITICA! Ma non ci prendano in giro, per favore! Continuino pure così, continuino a dare questi esaltanti segnali di buon governo e di moralità alla Nazione! Ma poi non si meraviglino se l’ASTENSIONISMO e il GRILLISMO voleranno alle stelle. Sempre meglio, forse pensano, di una RIVOLUZIONE.

Giovanni Dotti