In Spagna stiamo festeggiando: il definitivo si della Corte costituzionale ai matrimoni gay

Ieri è stato un bel giorno a Madrid ed in tutta la Spagna.
Nel 2005 il Partito Popolare dell’attuale premier Rajoy fece ricorso alla Corte Costituzionale, contro la legge sui matrimoni omosessuali voluta dal governo di Josè Luis Zapatero. Dopo 7 anni e tante preoccupazioni, la Corte con con 8 voti a favore e 3 contrari, si è pronunciata contraria al ricorso del Partito Popolare e ha approvato la relazione presentata del magistrato Pablo Perez Tremps, che avalla la legge del 1 luglio 2005. Salvi quasi 23mila matrimoni gay celebrati in questi anni.

Oltre la Spagna anche la Francia ha fatto un “balzo in avanti”.
Il governo francese, che si è riunito questa mattinai, ha varato la legge che equipara le nozze gay a quelle tra eterosessuali. Non male per questa vecchia Europa.

Dalla Spagna spero di poter leggere il prima possibile che anche l’Italia ha varato una legge come quella francese o come la nostra.