Vorrei iniziare questo articolo con alcune domande:

  • A pagare le conseguenze della riapertura dell’Ilva, sarà il Governo Monti, nel particolare il Ministro Clini oppure noi cittadini?
  • A morire di cancro saranno i ministri del Governo Monti oppure la povera gente?
  • Quando i malati faranno causa allo Stato, poiché il loro male è conseguenza dell’inquinamento dell’Ilva, il Ministro Clini sarà accusato di “crimini contro l’umanità” oppure la farà franca come tanti altri, prima di lui?
  • Perché il Governo Monti tra salute e profitto ha scelto il profitto, per conto e per nome della “dinastia Riva”?
  • Perché i soldi della famiglia Riva non sono stati sequestrati, investiti nella messa a norma dell’Ilva ed utilizzati per risarcire i malati?

Sono queste le domande che mi assillano!

In base all’AIA (Autorizzazione integrata ambientale), la “fabbrica della morte” Ilva può proseguire la sua attività per altri due anni nello stabilimento di Taranto.

Il ministro Clini ha affermato: “…l’adeguamento alle prescrizioni Aia comporta investimenti per circa tre miliardi e c’è stato l’impegno dell’azienda a investire le risorse necessarie”.

Ministro Clini, le chiedo scusa, ma è la stessa azienda che ha visto in prigione i suoi dirigenti, per associazione a delinquere, concorso in disastro ambientale, concussione? Le chiedo ancora scusa, lei è a conoscenza che Fabio Riva, uno dei figli della “dinastia Riva” è fuggito, per sottrarsi all’arresto? Lei è a conoscenza che Fabio Riva, fu colui che in un’intercettazione telefonica disse: “…una minchiata… un paio di tumori in più all’anno”.
Quindi lei Ministro Clini, nel pieno delle sue capacità, ha deciso di dare “ascolto” ad un’azienda della quale la proprietà e la direzione, sono praticamente tutti agli arresti, tranne il fuggitivo Fabio Riva, che da innocente è scappato… perché è risaputo che a fuggire sono gli innocenti e non i colpevoli…

Ministro Clini, lei è consapevole che la “dinastia Riva” ha dei conti in Lussemburgo e nelle isole del Canale della Manica (Jersey e Guernsey) e che su quelle due piazze finanziarie off-shore sono stati trasferiti ingenti fondi?.

Ministro Clini lei è al corrente che in una informativa al Gip Patrizia Todisco, la Procura di Taranto scrive: “Dalle intercettazioni emerge come anche a livello ministeriale fervevano i contatti non proprio istituzionali per ammorbidire alcuni componenti della Commissione incaricata di istruire l’Aia 2011. Il fatto che la Commissione debba essere pilotata e che comunque sia stata in qualche modo avvicinata, si rileva anche da una conversazione nella quale l’avvocato Perli di Milano, legale esterno dell’Ilva, aggiorna Fabio Riva dei rapporti avuti con l’avvocato Luigi Pelaggi (capo dipartimento del Ministero dell’Ambiente). Da quanto riferisce Perli, si rileva che Pelaggi abbia dato precise disposizioni all’ingegner Dario Ticali, presidente della Commissione, su come procedere”.

Ministro Clini, le posso ricordare che lei è un dipendente di tutti noi cittadini? E lei Ministro, ci può per cortesia indicare le modalità per licenziarla, perché siamo veramente scontenti.