Russia e Giappone pronti ad interecettare missile nordcoreano

Una fonte autorevole interna al Ministero della Difesa russo ha comunicato che, nel caso in cui il missile nordcoreano esca dalla traiettoria definita, le forze armate russe lo intercetteranno per impedire la caduta di frammenti su oggetti strategici del paese.

Mosca ha esortato Pyongyang a rivedere la decisione di lanciare il missile, possibile solo dopo l’annullamento della risoluzione delle Nazioni Unite che vieta alla Corea del Nord di lanciare missili balistici a lunga gittata.

Lunedì la Corea del Nord ha montato sulla rampa di lancio il primo stadio del missile che trasporta un satellite per l’osservazione terrestre.

Il Giappone ha iniziato a disporre un sistema di difesa antimissilistica sull’isola Okinawa per l’intercettazione dei frammenti del missile nordcoreano. Oggi dalla base militare di Kure, situata nella prefettura di Hiroshima, è partita un’imbarcazione della marina militare con installato a bordo il sistema missilistico «Patriot». Oltre al sistema antiaereo sull’isola verranno dislocati cacciatorpedinieri muniti del sistema antimissilistico «Aegis» di localizzazione del missile nell’atmosfera.

La difesa giapponese sottolinea di non avere intenzione di ditruggere il missile fino a che questo non costituisca una minaccia per il paese.

Pyongyang ha informato Tokyo che lancerà il missile «Unha-3» in una data fra il 10 e il 22 dicembre dal cosmodromo di Sohae, situato nella parte occidentale del paese.

Fonte: http://rus.ruvr.ru/