L’Italia è il vero paese delle meraviglie… dove un uomo come Aldo Brancher può fare il ministro senza alcun problema… Ma chi è Aldo Bracher? Facciamo un piccolo passetto indietro… detenuto per tre mesi nel carcere di San Vittore, nel periodo “mani pulite” ricevette la solidarietà dal suo datore di lavoro Silvio Berlusconi; il quale affermò: “quando il nostro collaboratore Brancher era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo intorno al carcere in automobile: volevamo metterci in comunicazione con lui”. E se lo dice Sant’Escort delle Prescrizioni potete crederci…

Scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare,  in primo grado ed in appello è stato condannato per falso in bilancio e finanziamento illecito ai partiti. In Cassazione il reato di finanziamento illecito ai partiti va in prescrizione (prescrizione… vi ricorda qualcosa o qualcuno?), mentre il falso in bilancio è stato depenalizzato dal Governo Berlusconi II, del quale faceva parte. Strana coincidenza vero?

Viene indagato per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’istituto creditizio. La Procura accertò l’esistenza di un conto corrente presso la Banca Popolare di Lodi, intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni. Forse anche la moglie di Brancher si è trovata per caso qualche euro sul conto… nel governo Berlusconi tutto è possibile… non è la prima volta che qualcuno si trova dei soldi sul conto… sono cose che capitano tutti i giorni, a tutti noi… mi pare ovvio!

Il 18 giugno 2010, Berlusconi ricordandosi del suo caro amico Brancher, lo nomina Ministro al Decentramento, e così Aldo Brancher da neoministro ha eccepito che non può presentarsi in tribunale proprio in base alla legge sul legittimo impedimento. Altra coincidenza vero? Il pm di Milano, Eugenio Fusco, si oppone alla richiesta del neoministro  ed afferma di sentirsi “preso in giro” poiché “dalla certificazione del segretario generale della Presidenza del Consiglio non emerge quali deleghe abbia il ministro Brancher, insomma non si sa che ministro è”. Anche Napolitano, tra una dormitina e l’altra, ieri sulla vicenda ha osservato che un ministero senza portafoglio non ha alcun bisogno di essere riorganizzato.

Oggi è prevista l’udienza del processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi nel quale Aldo Brancher è imputato.

Italiani… la maggior parte una massa disinformata di ignoranti che preferisce far finta di nulla invece di ribellarsi ad un sistema corrotto. Gli Italiani hanno proprio la società che meritano… hanno proprio i degni rappresentanti.

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