Sino a una disponibilità mensile di 100 euro prevale l’uso di alcol, da 100 a 150 euro di cannabis, da 150 a 250 euro di altre sostanze, dopo i 300 euro “regna” la cocaina: lo afferma uno studio multicentrico sugli under 18, a cura di Raimondo Maria Pavarin, direttore dell’Osservatorio Epidemiologico Dipendenze Patologiche della Ausl di Bologna, presentato oggi a Roma nell’ambito di un convegno della Fict.
La ricerca ha preso in considerazione 2.382 persone con età inferiore ai 18 anni, scelti casualmente in 59 città di 9 regioni, con un reddito medio di 87 euro mensili. E ha dimostrato, ad esempio, che la percezione dei rischi connessi all’assunzione di droghe o alcol e’ piú elevata per i piú giovani rispetto alle persone di età 20/25 anni. O che l’età di primo uso si colloca tra 12 e 13 anni per l’alcol e tra 13 e 14 per la cannabis. E mentre tra chi ha usato solo cannabis il 20% l’ha provata per la prima volta a un’età inferiore ai 15 anni, tra i poliassuntori uno su tre ha iniziato a 14 anni o prima.
Ancora, sino a 18 anni chi consuma droghe ha un reddito mediamente piú elevato di chi non consuma, mentre dopo i 21 anni questa differenza non e’ significativa.
Infine, lo studio dimostra che tra gli adolescenti non si fa molta differenza tra le varie sostanze, legali o illegali: alcol e droghe per loro sono uguali, perche’ li usano indifferentemente per gli stessi scopi, che sono quelli del divertimento, della curiosità, dell’emulazione e della socialità.

fonte aduc