Il 23 giugno sono scattate le manette per Christopher “Dudus” Coke, il signore della droga giamaicano che a maggio, per sfuggire ad un tentativo di arresto, aveva scatenato una vera e propria guerriglia a Kingston, con almeno 73 morti. La polizia giamaicana ha fermato il 41enne, ricercato dagli Stati Uniti come uno dei narcotrafficanti piu’ pericolosi del mondo, alla periferia della capitale e poi e’ stato trasferito in elicottero a Kingston.
Il capo della polizia Owen Ellington ha esortato la popolazione a mantenere la calma ed ha messo tutte le forze di sicurezza in stato di massima allerta. Ed ha reso noto che il procedimento per l’estradizione negli Stati Uniti “iniziera’ immediatamente”.
Washington si e’ congratulata con le autorita’ locali per l’arresto, avvenuto dopo cinque settimane di caccia all’uomo, con l’attiva collaborazione tra le forze della Dea, l’anti-droga americana, e la polizia giamaicana.

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