Gli USA sono uno strano paese, hanno la tendenza ad amare i “dittatori”, poco se di sinistra, moltissimo se di destra. La “loro” democrazia è “maliconicamente” votata alla dittatura, però non in casa propria, ma all’estero. Uno dei dittatori che ultimamente molto apprezzato dagli USA è Mohammed Morsi, predidente “padrone” dell’Egitto.

In questi giorni alcuni media egiziani, hanno diffuso un video, per mezzo di YouTube, nel quale Morsi chiarisce in modo dettagliato il proprio pensiero nei confornti di Israele e degli ebrei.

Il video risale al 2010. Morsi definisce gli israeliani “sanguisughe, successori di porci e scimmie” e si prodiga nel descrivere negativamente l’operato di Israele; molto “moderata” la parte nella quale afferma che in Medio Oriente non c’è posto per gli israeliani e che dovrebbero essere cacciati “dalla terra musulmana”.

Secondo, il “moderatissimo e democratico” Morsi l’unica soluzione alla questione palestinese consiste nella “resistenza in tutte le sue form”, e qualsiasi trattativa con gli israeliani “è una perdita di tempo e di opportunità”.