In tutto il perimetro del fondale del Golfo del Messico pare che siano presenti qualcosa come ben 27 mila pozzi petroliferi abbandonati che naturalmente vengono giudicati una sostanziale minaccia per l’ambiente. Lo rivela una inchiesta dell’Agenzia AP, secondo cui sono molti anni che nessuno si occupa della questione e punta il dito verso l’industria e le agenzie governative che a suo dire non si sono mai preoccupati se da quei pozzi provengano o meno delle perdite. Sempre stando all’Agenzia AP, già solo il colosso BP avrebbe abbandonato qualcosa come circa 600 pozzi da quando è operante nella zona.