I rifiuti provenivano da vari stabilimenti ed in particolare dalla raffineria di Gela, lo smaltimento illegale è stato scoperto dai militari del NOE dell’arma dei carabinieri. In tutto si tratterebbe di 100mila tonnellate di rifiuti, scattate le manette per 9 persone mentre altre 30 risultano indagate. I fatti si sarebbero verificati fra il 2005 e il 2009 in discariche italiane ed europee e dietro lo smaltimento illegale pare che ci fosse la copertura di un ufficiale della polizia giudiziaria della procura di Macerata il quale sarebbe anche sospettato di aver intascato delle tangenti. I militari del NOE hanno sgominato la banda che gestiva il traffico che aveva base nelle Marche e operava attraverso la Eco Service SRL di Corridonia. Nell’ambito dell’operazione sono stati sequestrati beni per un ammontare di circa 20 milioni di euro