I vertici della Chiesa Cattolica australiana hanno dato il via alla possibilità di cospicui risarcimenti nei confronti di 13 bimbe che sarebbero state abusate sessualmente all’interno di una scuola, facendo presente però che tali abusi sarebbero stati commessi da un insegnante laico. Il Vescoco di Sidney in una lettera ai genitori delle bimbe ha infatti rimarcato la laicità dell’insegnante che non ha nulla a che vedere con i religiosi presenti nella scuola ammettendo la responsabilità del docente che è reo di aver compiuto 10 stupri e numerosi altri abusi su alunne della scuola. Condannato anche il preside per non aver denunciato l’insegnante.