Shahram Amiri che si era rifugiato ieri nell’ambasciata pakistana a Washington, è partito stamattina alla volta di Teheran. Lo scienziato iraniano aveva asserito di essere stato rapito dai servizi segreti statunitensi ed illegalmente tenuto prigioniero. Riuscito a fuggire, aveva raggiunto ieri l’ambasciata del Pakistan in USA ed stamattina l’ambasciata ha provveduto ad imbarcarlo su di un volo diretto in Iran.