Lo scienziato nucleare iraniano, in queste ore in volo verso il rimpatrio in Iran, secondo le fonti del governo di Teheran sarebbe stato rapito ed impropriamente detenuto da parte dei servizi segreti statunitensi. È quanto affermato dal primo ministro iraniano Hassan Qashqavi ma gli USA negano ogni addebito asserendo che lo scienziato non è mai stato sottoposto a costrizioni o violenze e che ha liberamente deciso di tornare in patria. Amiri risultava scomparso in Arabia Saudita durante un pellegrinaggio nel 2009.