Avrebbe esordito con le seguenti parole: “Israele non ha il coraggio di attaccare l’Iran”, il ministro degli esteri iraniano Manuchehr Mottaki, in merito alla capacità dell’Iran di poter esprimere un potenziale bellico nucleare. Nel frattempo nonostante le sanzioni a cui il paese è sottoposto dalla comunità internazionale, il ministro dell’energia russo Serghei Shmatko ha firmato con l’Iran dei documenti su alcune joint venture dell’energia, ignorando per l’appunto le sanzioni.