“Gli Stati Uniti devono attendersi delle conseguenze”, questo è quanto dichiarato dal vice capo di stato maggiore iraniano, generale Massud Jazayeri, che accuserebbe gli USA di essere i mandanti del duplice attentato di giovedì scorso nel sud – est dell’Iran, che ha generato la morte di 27 persone. Fra gli accusati dai vertici iraniani non ci sarebbero solo gli Stati Uniti, ma anche: Israele e la Gran Bretagna, i quali stati verrebbero incolpati da Jazayeri di essere i sostenitori degli Jundullah, letteralmente tradotto come ‘Soldati di Dio’, gruppo anti governativo che avrebbe rivendicato l’attentato.