Salvare dalla guerra i cedri del Libano. Ad Aandeqet è stato inaugurato il Centro Forestale. Situato in una delle principali foreste del Libano, è l’unica struttura del genere nel nord del Paese ed è destinata a diventare il fulcro di tutti gli attori presenti nell’area che a vario titolo sono coinvolti nella lotta agli incendi e nella conservazione delle foreste.

La struttura permetterà la conservazione e l’uso sostenibile ed integrato delle foreste nel nord del Paese che costituisce una fonte di reddito per la comunità rurale adiacente la zone dell’Akkar, grazie all’introiti derivanti dal turismo e dalle attività agro forestali.

La tematica ambientale in Libano è particolarmente importante, in quanto durante l’ultima guerra con Israele si sono verificati danni ingenti. In particolare nel Sud. Secondo uno studio Afdc in collaborazione con la Società per le relazioni austro arabe, infatti, i bombardamenti hanno colpito circa il 94,6 per cento della vegetazione e che l’area di foresta danneggiata è pari a circa 700 ettari. La vegetazione originaria era costituita per il 60 per cento di foreste miste, per il 37 di foreste di querce e per il tre per cento di foreste di pini e rappresentava una risorsa indispensabile per le popolazioni locali. L’ammontare della perdita è stato valutato 140 milioni di dollari. Secondo le analisi vi sarebbe oltre un milione di bombe rimaste inesplose. Poiché questi ordigni hanno una vita media tra i 25 e i 30 anni, la loro presenza rende pericoloso e complesso ogni tipo di intervento sul territorio. I bombardamenti hanno inoltre colpito vaste aree dedicate alle coltivazioni e i contadini hanno dovuto rinunciare al raccolto di due stagioni.

Il Centro fa parte di un programma più ampio Wwf-Afdc (Association for forests, development and conservation),  finanziato dalla cooperazione italiana, e prevede il recupero di 50 ettari di foreste danneggiate, la formazione di guardie forestali e Protezione Civile e il coinvolgimento della popolazione locale sulle tematiche ambientali e su un corretto approccio agli incendi e alla distruzione delle foreste.

Si tratta di un’iniziativa finanziata dalla direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina nell’ambito del programma di emergenza Ross con 449 mila euro e realizzata da Wwf Italia e Afdc.

Fonte: http://www.salvaleforeste.it