Nonostante il tanto decantato ultimo tentativo che pareva andato a buon fine, per chiudere il pozzo ‘Macondo’ della BP, nel Golfo del Messico, ormai serrato da tre giorni da una campana di 17 tonnellate, è stata individuata un’altra perdita di petrolio. Mister Allen, coordinatore federale per l’emergenza, con una lettera al governo statunitense, ha chiesto l’immediata riapertura del pozzo per poter riparare la falla che si è nuovamente creata. Questo è il primo segno tangibile del ‘braccio di ferro’ fra il governo federale e il colosso BP, che vorrebbe continuare a tener chiuso il pozzo fino all’apertura di una nuova trivellazione per l’estrazione del greggio.