Stefania Prestigiacomo ha annunciato che le trivellazioni per il petrolio nei mari italiani, saranno vietate in aree inferiori a 12 miglia dalle coste rispetto alle 5 miglia attualmente previste. Questo provvedimento dovrebbe riuscire a prevenire tragedie ecologiche come quella che si sta consumando nel Golfo del Messico e il provvedimento si rende necessario specialmente in Italia, in quanto i nostri mari rispetto all’oceano, sono più arginati dalla terra ferma, quindi in gergo sono più ‘chiusi’. Ciò significa che un simile incidente creerebbe nel nostro territorio dei danni a dir poco irreversibili. Le norme proposte da Prestigiacomo sono state approvate nell’ambito dello schema di decreto e riforma del codice ambientale.