La notizia arriva da una ricerca pubblicata sul sito dall’Associazione Gofisica italiana e asserisce che la marea nera nel Golfo del Messico avrebbe spezzato quella che viene definita la ‘Loop Current’, ossia uno dei principali componenti della corrente del Golfo del Messico che contribuisce a riscaldare le acque e questa corrente percorre tutto il nord Atlantico fino al nord Europa. La ricerca è stata effettuata dal fisico teorico Gianluigi Zangari presso i laboratori nazionali di Frascati, dell’istituto nazionale di fisica nucleare (INFN). Zangari avrebbe analizzato i dati pervenuti dai satelliti americani ed europei per l’osservazione della terra e avvalendosi della collaborazione dell’università del Colorado, ha utilizzato un sistema di calcolo sviluppato e brevettato da lui stesso nel 1999. Nei giorni scorsi, osserva Zangari, nel Golfo del Messico, la marea nera avrebbe iniziato a formare un vortice che pare abbia raggiunto dimensioni ragguardevoli separandosi dal resto della corrente del golfo. Zangari ha concluso dicendo: “Si è rotto un equilibrio creatosi in milioni e milioni di anni. Se la corrente del Golfo del Messico non si ricostruirà in qualche maniera, potrebbe subire conseguenze irreparabili”.