Il colosso petrolifero BP, artefice del disastro nel Golfo del Messico, ha annunciato che presto effettuerà delle trivellazioni in Libia nei pressi del Golfo Sirte e già più di qualcuno ha sollevato perplessità in merito. La paura di un incubo ‘marea nera’ nel Mediterraneo inizia a farsi sentire ma la BP ha dichiarato con determinazione che le operazioni di perforazione inizieranno nelle prossime settimane e darà il via alle prime 5 trivellazioni previste da un accordo con lo stato nord africano siglato nel 2007 e costato 900 milioni di dollari e recentemente sbloccato in un ingarbugliato intreccio di politica internazionale che ha visto la BP esercitare pressioni sulle autorità britanniche per la liberazione di Al-Megrahi, un uomo libico che fu condannato per la strage di Lockerbie.