Votato all’ONU, dopo 15 anni di dibattito, un documento che ascrive l’accesso all’acqua nell’elenco dei diritti umani imprescindibili. Lo ha stabilito l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dopo 15 anni di dibattito acceso sulla questione e sancito dunque su di un documento ufficiale. L’acqua è dunque un diritto indispensabile per tutti per il pieno godimento della vita, il documento è stato votato da 122 paesi a favore mentre altri 41 stati si sono astenuti. Il testo dichiara che l’accesso all’acqua potabile pulita e di qualità e a istallazioni sanitarie di base è un diritto dell’uomo che nessuno per nessuna ragione potrà mai negare. Attualmente nel mondo circa 884 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e 2,6 miliardi di persone, fra cui principalmente bambini, non possono disporre di postazioni mediche di base e secondo le ONG moltissimi fra bambini e persone, ogni anno, muoiono a causa di malattie contratte per aver bevuto acqua non potabile e che non possono essere curate a causa della mancanza totale di servizi sanitari. Il testo approvato dall’ONU esorta tutte le organizzazioni internazionali e gli stati membri, affinché intensifichino gli sforzi per rendere sempre più possibile l’accessibilità all’acqua e ai servizi medici sanitari di base.