Gli avvocati difensori di Giovanni Strangio, incriminato di aver fatto parte della cosiddetta faida di San Luca culminata con la strage di Duisburg, hanno chiesto un confronto fra il loro assistiti e un Ispettore della Polizia di Stato circa l’episodio del sequestro di una pistola trovata a Strangio subito dopo il funerale della propria cugina uccisa nell’ambito della faida. Tale confronto dovrà chiarire vari aspetti degli attimi del sequestro e della pistola ritrovata addosso all’accusato. I Giudici hanno espresso riserva di decidere sulla questione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here