E’ nota come ‘basuco’ o anche ‘texe’, ovvero ‘ladro di cervelli’, come l’hanno ribattezzata le madri dei tossicodipendenti sudamericani. E’ un tipo di droga ancora non molto conosciuta estremamente economica e devastante per la salute, una sostanza elaborata con gli scarti chimici della lavorazione della cocaina, che provoca una dipendenza quasi immediata.
Dopo aver minato la salute dei giovani dei sobborghi popolari del sud America, il ‘texe’ si sta diffondendo in maniera preoccupante nelle zone urbane di Barcellona e del Baix Llobregati e nelle province del centro della Catalogna, secondo l’allarme lanciato da polizia, servizi sanitari e sociali, riferito oggi dal Periodico de Catalunya.
Si vende a soli 10/15 euro al grammo, per cui e’ diventata di largo consumo e la prova della sua diffusione, spiegano gli inquirenti, e’ che si vendono sempre piu’ le pipe impiegate per fumare la sostanza stupefacente. Da ogni grammo e’ possibile ricavare quattro o cinque dosi, per cui e’ diventata la vera droga dei poveri, con effetti devastanti sui consumatori. ‘Attualmente, delle 65 persone che abbiamo in trattamento di recupero dalla tossicodipendenza in Catalogna, 18 hanno consumato basuco’, ha spiegato il direttore della Ong Progetto Uomo, Oriol Esculies, in dichiarazioni al quotidiano.
Dall’associazione mettono in guardia sul fatto che molti dei consumatori dipendenti dal ‘texe’ sono adolescenti di 14 o 15 anni in una situazione di marginalita’. I sanitari spiegano che la pericolosa droga, essendo un residuo della cocaina, contiene pochi principi attivi di questa sostanza e molti elementi tossici come acido cloridrico, ammoniaca, sali e cherosene. Con conseguenze sulla salute dei consumatori molto piu’ gravi di quelli della polvere bianca.
‘Dal momento che si assume fumando, ha un grave impatto sul sistema respiratorio – spiega lo psichiatra Carlos Roncero, responsabile del Centro di attenzione e cura delle tossicodipendenze dell’Ospedale Vall d’Hebron, di Barcellona.
‘Essendo composto soprattutto da sostanze chimiche non adatte al consumo umano, come acido e cherosene, provoca gravi danni al sistema nervoso’, aggiunge.
Reazioni aggressive, seguite a una grande euforia e crisi psicotiche sono alcuni degli effetti del consumo della sostanza.
Siccome passano in fretta, il consumatore sente subito l’impulso di assumerne altra. La polizia e i servizi sanitari mettono in guardia contro quella che rischia di diventare una autentica piaga sociale.

fonte aduc

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