Alcune specie di animali che nulla hanno a che vedere con il clima temperato tipico dei paesi dell’UE, spinte dai cambiamenti climatici o in alcuni casi, indotte volontariamente, si stanno rivelando alquanto invasive per la fauna tradizionale apportando anche un danno economico pari a 12 miliardi di euro all’anno. Gli esperti riunitisi a Copenaghen per il congresso Neobiota, chiedono una urgente legislazione in merito per contrastare tale fenomeno. Secondo gli studi effettuati, sono circa 10mila le specie animali e vegetali importate in Europa e di queste, almeno 1300, avrebbero un impatto negativo sulla economia.

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