Un giornalista messicano ha fatto sapere di aver ottenuto asilo politico in Usa dopo aver ricevuto minacce dalle autorita’ della sua regione di Ciudad Juarez, alla frontiera americana. La notizia arriva dal giornale web LaPolaka.com di cui Jorge Luis Aguirre e’ direttore.
E’ probabilmente il primo caso di asilo politico concesso da Washington ad un giornalista messicano. L’ambasciata Usa a Citta’ del Messico non puo’ confermare, perche’ le informazioni su questo tipo di domande e’ confidenziale.
Jorge Luis Aguirre e la sua famiglia sono andati in esilio a novembre del 2008 a El Paso (Texas), dall’altra parte della frontiera su cui si affaccia Ciudad Juarez.
Il giornalista aveva ricevuto minacce che vengono attribuite allo Stato di Chihuahua, dove Ciudad Juarez e’ la citta’ piu’ insanguinata del Messico grazie alla “guerra dei cartelli” che ha fatto 28.000 morti nel Paese dopo l’arrivo al potere del presidente Felipe Calderon, nel dicembre 2008. I giornalisti sono le vittime collaterali in questa guerra e molti di essi, in questi ultimi anni, hanno abbandonato il nord del Messico per rifugiarsi dall’altra parte del Paese. La maggior parte delle minacce sono attribuite ai cartelli della droga che si disputano il controllo del traffico e la fornitura per il mercato americano, primo cliente al mondo per la cocaina. Sono venticinque i giornalisti uccisi nel Paese da quando e’ presidente Calderon, che ha fatto della lotta ai cartelli una priorita’ nazionale.

fonte aduc

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