In un rapporto che sara’ reso pubblico venerdi’ prossimo, ma le cui linee salienti sono state anticipate il 21 settembre dal quotidiano Le Figaro, diversi eletti di vari partiti nelle amministrazioni locali spronano per l’apertura delle narcosale.
Il Governo aveva bocciato la proposta (“ne’ utile ne’ sostenibile”). Ma nel frattempo una ventina di eletti che fanno parte dell’associazione “Elus, santé publique et territoire” (Espt), hanno approfondito la questione grazie al sostegno del Comune di Parigi, del consiglio generale dell’Ile-de-France (la regione parigina) ed audizioni con esperti medici, sociali e giuridici.
Eletti dei Verdi, Ump, MoDem, Nouveau Centre, PS e PC di Parigi, Marsiglia, Bordeaux, Le Havre, Saint-Denis, Annemasse e Nanterre hanno anche visitato le narcosale di Ginevra e Bilbao. “Le narcosale sono parte di una gamma di strumenti che consentono la prevenzione, l’accesso alle cure e la limitazione del traffico di stupefacenti”, dice il presidente dell’associazione, Laurent El-Ghozi, che continua: “Ho trovato questi luoghi ben inquadrati e sicuri sia sul piano sanitario che per i cittadini che vivono nei dintorni. Siamo lontani dall’essere fuorilegge”.

fonte aduc

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