Sono passati vent’anni dalla riunificazione tedesca (3 ottobre 1990) e alcune diversità restano. Nei Laender orientali le persone di una certa età sono ancora legate a prodotti dell’ex DDR che all’ovest sono quasi sconosciuti. Ci sono eccezioni, naturalmente, come lo spumante Rotkaeppchen fabbricato nel Sachsen-Anhalt, che è il più venduto in Germania. Varie ricerche di mercato indicano che i pochi prodotti dell’est apprezzati all’ovest lo devono ai prezzi bassi, e che solo sei hanno un grado di notorietà oltre il 50% -tutti alcolici: due vini e quattro birre.
Le persone fedeli ai marchi orientali hanno superato i 40 anni, sono cresciute con loro e hanno nostalgia dei sapori dell’infanzia. Per i giovani è diverso. La tanto declamata “ostalgia” (nostalgia dell’est) con il culto di beni e simboli della DDR ha fatto il suo tempo. Volker Mueller, dell’Istituto di ricerche di mercato di Lipsia, prevede che solo pochi potranno sopravvivere. Già oggi gran parte dei marchi della DDR ancora in circolazione appartengono a società dell’ovest. Infatti, dopo la caduta del muro di Berlino molte aziende statali sono state acquisite per pochi soldi da imprese come Henkel, Nivea, Develey.
Ora, per molti di questi prodotti inizia una fase cruciale. Le condizioni di vita est-ovest sono più simili; la popolazione dell’est cala perché la gente emigra; i consumatori fedeli invecchiano. Si tratta di vedere quali riusciranno a fare il salto nel mercato occidentale, magari con l’aiuto di Internet, e quali sono destinati al museo.

fonte aduc

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