D’ora in poi essere trovato in California con una piccola dose di marijuana comportera’ solo una semplice multa come quella per eccesso di velocita’. Un mese prima del referendum che potra’ portare in California alla completa legalizzazione della marijuna, il governatore Arnold Schwarzenegger ha infatti firmato una legge che depenalizza il possesso di piccole dosi di ‘erba’, riducendolo a semplice infrazione e non piu’ un crimine processabile.
Ma non e’ tanto una posizione ideologica libertaria ad aver mosso il governatore repubblicano quanto la motivazione economica, che – in uno stato con 19 miliardi di deficit – ora e’ diventata prioritaria in California. “L’unica differenza e’ che prima l’imputato doveva andare sotto processo – ha dichiarato Schwarzy – in un momento di drastici tagli del budget, i procuratori, gli avvocati, le forze di sicurezza non possono permettersi di impiegare le gia’ limitate risorse per perseguire un crimine che ha la stessa punizione di una multa”.
Infatti, anche prima il possesso di un’oncia, poco piu’ di 28 grammi, di ‘erba’ era punibile con una multa di 100 dollari, ma i possessori venivano arrestati e rischiavano di avere fedina penale macchiata.
Ora invece niente piu’ manette, sottolineano i gruppi per la legalizzazione della droga leggera che ritengono la nuova legge un’importante vittoria, soprattutto per la tutela dei ragazzi afroamericani che vengono arrestati in misura molto maggiore di quelli bianchi per possesso di marijuana.
Il governatore repubblicano ha comunque ribadito la sua opposizione alla proposition 19 che propone la legalizzazione della marijuana per i maggiori di 21 anni e anche la possibilita’ che vengano tassati i proventi della sua vendita. Secondo gli ultimi sondaggi, ad un mese dal voto la maggioranza dei californiani, il 49%, appoggia il referendum e il 42% e’ contrario.

fonte aduc